sabato 26 maggio 2007

Ideali vs realtà - 1

La realtà è scomparsa.

Non facciamo altro che confrontarci con rappresentazioni, interpretazioni, descrizioni, proiezioni o specchi del mondo, e sempre più raramente con la realtà in se stessa. Fuggiamo dalla realtà, la ripudiamo e la rinneghiamo. La realtà è degenerata, è imperfetta, è un errore, non è colpa o responsabilità nostra.

Preferiamo accettare passivamente interpretazioni preconfezionate della realtà piuttosto che sforzarci di guardarla negli occhi. E nuovamente - come nel caso della memoria esterna - preferiamo delegare l'interpretazione del reale ad altri. Perchè sforzarci di interpretare quando c'è qualcuno che si è accollato questo gravoso e noioso compito?

È da secoli che evitiamo di guardare la realtà in faccia. Preferiamo gli aldilà, i paradisi, le utopie, gli ideali. Preferiamo sognare qualcosa per definizione irraggiungibile, e per sua natura irrealizzabile nella realtà. Preferiamo vivere da spettatori uno spettacolo che è semplicemente una rappresentazione, e non qualcosa di reale. In mente non abbiamo altro che modelli ideali. La nostra vita non si basa altro che su paragoni con mondi perfetti, dove le cose vanno come dovrebbero andare, e non come devono. Sperperiamo gran parte del nostro tempo a redigere confronti e a lamentarci dei risultati (perché chissà come mai la realtà così come la viviamo risulta sempre perdente), ma nessuno muove un dito per provare concretamente a modificarla.
Perché in fondo non è possibile. Rispetto alla realtà ideale, qualsiasi concreta realtà, anche la migliore, sembra uno sgorbio.

1 commento:

Orazio ha detto...

Hai beccato il problema, il tentativo di applicare gli ideali alla realtà, che ovviamente fallisce miseramente. ma non essere così arrabbiato... :P