sabato 21 aprile 2007

Philos + Sophia - 1

Al contrario di un sapere essenziale, la filosofia è oggi un’attività intelletttuale, una disciplina, un sapere superfluo: non serve a nessuno, non interessa a nessuno, non ha il benchè minimo impatto sulla vita di tutti i giorni. Senza dubbio tutti conoscono il termine filosofia, ma pochissimi sanno darne una definizione; ancora meno sono quelli che sanno i nomi di qualche filosofo contemporaneo, e quasi nessuno sa citare qualche teoria di un qualsiasi filosofo mai esistito sulla faccia della terra. Quante persone – ve lo siete mai chiesto? o meglio: lo avete mai chiesto? - saprebbero indicare una corrente filosofica che ha giocato un ruolo attivo nelle loro vite? Quanti sottoscriverebbero il fatto che la filosofia è la più alta attività intellettuale dell’essere umano? Quanti la praticano quotidianamente? I signori filosofi non si rendono conto concretamente e realisticamente dell’attuale inutilità della filosofia? Della sua totale assenza dalle nostre esistenze? La filosofia, nella realtà, non esiste. È scomparsa. È stata cancellata, o per essere più precisi è stata segregata, ghettizzata. È assurta al rango di un sapere per pochi eletti in grado di interpretare correttamente i suoi codici oscuri e misteriosi.
Sono sicuro che i signori filosofi reagiranno indignati a queste affermazioni, e si affretteranno ad affermare che la filosofia è viva e attiva. Dal loro punto di vista, è ovvio. Vivono di filosofia. Ne parlano ogni giorno. Ma al di fuori del loro ghetto, al di là di quelle mura, della filosofia non importa niente a nessuno.

2 commenti:

Serena ha detto...

"indicare una corrente filosofica che ha giocato un ruolo attivo nelle loro vite"
Perche?
Secondo te una persona deve prendere un libro, leggere un filosofo e costruire la sua vita secondo il punto di vista di questo filosofo? Perche questa persona non puo creare la sua filosofia, secondo la sua esperienza, il suo modo di vivere o di esistere?

LSSNDR ha detto...

No, assolutamente, non credo sia necessario seguire pedissequamente le indicazioni di un filosofo, chiunque esso sia... credo però che per creare una 'nostra' filosofia sia comunque necessario partire da filosofie preesistenti. Nulla nasce dal nulla. Nessun pensiero filosofico nasce ex novo: anche Nietzsche, per quanto rivoluzionario, aveva quali presupposti altri sistemi filosofici...